Il phishing è un tentativo di truffa che avviene quasi sempre attraverso messaggi che sembrano affidabili, ma che in realtà servono a ingannare chi li riceve. Di solito arriva sotto forma di email, SMS o messaggi su app di comunicazione che imitano il tono e l’aspetto di enti conosciuti: una banca, un gestore di servizi, un corriere o un ufficio pubblico. Il messaggio invita ad agire in fretta, ad esempio cliccando su un link o inserendo dati personali, facendo leva su urgenza, paura o curiosità.
Chi organizza il phishing punta a ottenere informazioni sensibili come credenziali di accesso, dati personali o riferimenti di pagamento. Una volta forniti, questi dati possono essere usati per accessi non autorizzati o operazioni fraudolente, spesso senza che la vittima se ne accorga subito.
Riconoscere il phishing richiede attenzione ai dettagli, agli indirizzi poco chiari, richieste insolite, link che rimandano a siti diversi da quelli ufficiali: in caso di dubbio, la scelta più sicura è fermarsi, non cliccare e verificare sempre la fonte attraverso canali ufficiali.
Luglio 2026




